Per il neonato, meglio il seggiolino auto o la navicella?

Finalmente è nato! Ed adesso si torna a casa, ma con quale mezzo?

In genere le mamme italiane lo fanno con l’auto, ma se si era arrivati all’ospedale in due si torna a casa in tre e quindi si devono prendere tutte le precauzioni necessarie per il trasporto del nuovo arrivato!

Che mezzo usare per il primo viaggio del neonato, quale sarà quello più adatto?

Le neo mamme, che avranno scelto un trio come mezzo di trasporto per il loro pargolo potranno scegliere tra navicella o seggiolino auto.

Se si sceglierà la navicella ci dovremo essere accertati di aver precedentemente installato in auto lo specifico kit per agganciarla, venduto separatamente, per garantire al bambino un primo viaggio in tutta sicurezza.

Questo modulo è spesso preferito dalle mamme al primo figlio, o da quelle particolarmente apprensive, che la vedono come un mezzo adatto a garantire comodità e sicurezza ad un esserino così fragile.

Sicuramente la posizione del bambino potrà apparire più adatta ad un neonato, ma ciò non vuol dire che sia il solo mezzo adatto per un viaggio così importante.

Infatti esiste anche il seggiolino, compreso nel trio, che è la scelta più diffusa tra le mamme.

Questo modulo è già pronto per l’uso e non ha bisogno di ulteriori accessori per poter essere caricato in auto.

Anche se apparentemente può sembrare che il bambino stia scomodo in quella posizione, quasi seduta, sono gli stessi infermieri a preparare il neonato alla sua nuova vita che lo aspetta fuori dall’ospedale, collocandolo su questi seggiolini, che hanno una forma che tende ad avvolgere il bambino per garantirne tutta la sicurezza di cui ha bisogno.

Consigli utili

Si consiglia di prendere un po’ di dimestichezza con questi moduli prima della nascita del bimbo per arrivare preparati al momento delle dimissioni; nel caso di dubbi sentitevi liberi di contattare il rivenditore per chiedere informazioni se avete cose che non vi sono chiare, per evitare di agganciare male il seggiolino o la navicella mettendo il bambino in pericolo.

A mio avviso le procedure necessarie per fissare con sicurezza la navicella all’interno dell’auto sono un po’ complicate, mentre quelle per l’ancoraggio del seggiolino sono molto più semplici e comprensibili.

Comunque niente paura, perché in corredo con questi prodotti ci sono sempre le istruzioni per il montaggio e nel caso si può sempre chiedere un aiuto a parenti ed amici!

Importante, nel caso si sia optato per il seggiolino auto è disattivare l’airbag del sedile del passeggero, se questo è presente. Se dovesse aprirsi in modo improvviso sarebbe un pericolo enorme per il vostro bambino.

Un altro aspetto che dovrebbe influenzare la scelta tra navicella e seggiolino è la praticità di movimento.

Il secondo sarà facilmente gestibile una volta sganciato dall’auto e potrà essere trasportato con una sola mano finchè non verrà fissato sul telaio del trio. La cosa è un pò più complessa per la navicella il cui ingombro è senza dubbio maggiore e specialmente le prime volte richiederà un aiuto per non incorrere in inconvenienti.

In conclusione si può dire che non esiste una sola scelta corretta da fare circa il mezzo di trasporto più adatto ad un neonato, ma entrano in gioco molti fattori per lo più legati a idee soggettive o gusti personali.

La scelta miglior resta sempre quella dettata dalla tranquillità della mamma che deve sentirsi sicura nelle prime fasi di questa sua nuova vita e per questo deve capire da sola quella che è l’opzione più adatta a lei. Niente le impedirà di partire convinta che la navicella sia la soluzione migliore e cambiare idea magari dopo una settimana in favore del seggiolino.

Chiedere consiglio a chi ha un bimbo piccolo può essere di aiuto, in modo da focalizzare subito quelli che sono gli aspetti positivi e quelli negativi legati ad una scelta anziché di un’altra.

 

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